Serate danzanti nella Sala Deuster

Questa sala delle feste venne eretta nel 1898/99 da Friedrich von Deuster di Baviera (proprietario del castello a partire dal 1896/97) in seguito all’ambizioso ampliamento dell’ala orientale del castello e venne decorata in stile neobarocco, con un camino rivestito in porfido e ornamenti in stucco. Gli amorini che si trovano negli angoli sul cornicione sotto alla volta a specchio affrescata, che con i loro attributi simboleggiano le Belle Arti, danno ancora oggi testimonianza delle divertenti serate che devono essersi svolte in questo luogo, le quali, come viene riportato nella stampa del primo Novecento, pare talvolta iniziassero alle 9 e finissero dopo le 2. Tutto in questa sala richiama la gioia di vivere: uno degli amorini guarda soddisfatto il proprio riflesso in uno specchietto, l’altro suona il flauto a gambe conserte, un’altro ancora suona allegro l’arpa eolica, mentre l’ultimo tiene in mano pennello e paletta muovendo giocosamente i piedi. Altri quattro putti sul cornicione in centro, due per lato, fanno oscillare a coppie una corda di foglie e fiori. Il tutto viene completato dall’affresco centrale che ritrae Apollo e le Grazie.

L’eco delle serate musicali e letterarie di allora risuona ancora in quest’ambiente quasi vuoto. Oggi la Sala delle feste viene ripopolata dai visitatori del museo.

Francesca Taverna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *