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…SI RIPARTEEE: TRA CULTURA E DIVERTIMENTO…

…Cari Visitatori adulti e piccini…

“Il conto alla rovescia” per l’apertura del museo è iniziato!

Il nostro castello, attraverso il suo istruttivo e curioso percorso museale, intende offrire ai suoi ospiti, un avvincente viaggio attraverso due secoli di storia del turismo alpino….Ma è anche nostra premura accogliere i nostri clienti nel migliore dei modi affinchè la vostra permanenza al Touriseum, lasci in ciascuno di voi, un piacevole ricordo con la premessa di ritornare a trovarci…Desideriamo quindi presentarvi due simpatiche e divertenti attrazioni che tanto piacciono ai nostri piccoli e grandi turisti:

-“L’HOTEL FANTASIA”: un grazioso angolo, un mini albergo, dove troverete numerosi abiti d’epoca per travestirvi a vostro esclusivo piacimento impersonando, in breve tempo, le vesti di una dama di corte, di un gentiluomo, di una cameriera o di un capotreno…Inoltre, i più piccini, troveranno a disposizione, anche dei deliziosi album da colorare o disegnare.

-“IL GIOCO DELL’ALTO ADIGE”: il flipper turistico più grande del mondo! Un’accattivante e divertente escursione ludica che condurrà grandi e piccoli giocatori attraverso numerose tappe che descrivono in modo esilarante il nostro meraviglioso Alto Adige. Ciascuno di voi dovrà pilotare una pallina mediante leve meccaniche lungo scenari mobili e spiritosamente sonorizzati. Vi ritroverete in un batter d’occhio in mezzo a malghe, sciatori, laghi o montagne per finire poi…a gustarvi una merendona a base di speck o castagne cantando lo Jodler in simpatica compagnia…  Lungo 10 m. e realizzato da un grandioso scultore della Val Gardena, il flipperone attenderà ciascuno di voi per sfidarvi e naturalmente: BATTERVI!!! 🙂

…Carissimi Ospiti, Vi ricordiamo che l’apertura del Touriseum è prevista per il 1 Aprile 2019…

“Ci hanno riconosciute. Ma come fanno?”

Chi, uscendo dal palazzo d’ingresso, supera il ponte che conduce alla collina del castello, passa davanti alle statue di una coppia di ristoratori. L‘idea è quella di invitare i turisti a visitare il museo. Un sensore di movimento installato nelle statue fa loro dire le classiche frasi di saluto in uso nel settore alberghiero tirolese. Un pomeriggio passeggiano davanti alle statue due anziane signore italiane, a braccetto. “Oh, chi si rivede!” dice la voce all‘altoparlante. Una delle signore, sorpresa:
“Ci hanno riconosciute. Ma come fanno?” L‘altra, tutta seria: “Siamo passate di qua anche stamattina, non ti ricordi?”